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12月10日

La musica italiana

Ora che finalmente ho un po' di tempo libero, riprendo ad aggiornare questo vetusto blog.
E lo farò proponendovi 4 video, per dimostrare che non è vero che la musica italiana fa tutta cagare.
 
Linea77 - La nuova musica italiana
 
Come ogni anno arriva la nuova musica italiana
ma siamo già morti
sei un egoista indubbiamente vero un esibizionista
come ogni anno arrivano le vacanze per farci nuovi
di dentro e di fuori
il rapporto con i fan, la stampa a volte sai
mi fa un po’ ridere

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci

Come ogni anno bisogna risolvere problemi nuovi o aspettare dignità per sentirsi meglio
guarda le foto del papa
l'amaro, l'anniversario, la nazionale di calcio
oggettivamente mi sembra troppo da sopportare

E allora addio meccaniche divine voglio sparire in questa melodiosa indifferenza
o forse non ci sono solo stanco e intollerante a questo tuo lamento che ti rende sempre innocua
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Marta Sui Tubi - Perchè non pesi niente
 
Maestri del surrealismo.
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Cherry Stone - Clone
 
Ma guarda un po' cosa ci tocca fare
Per farci sentire da quest'Italia perbene
Pianti seme dopo seme
E tutto va a finire a marcire
Sai che ti dico, bisogna fiorire
Amico, è aprile
Se vuoi ti spiego dove ti devi inserire
Il tuo ritornello d'amore, cuore, sole e fiore
Con tutto il resto di quelle parole
Che pure quest'anno dovremo subire
Ma di questo passo noi dove andremo a finire?
Un paio d'ore, è già pronto un altro clone
Questa è la fottuta situazione attuale, siam conciati male
Tanto vale resettare un sistema
Dove prevale solo chi è in grado solo d'imitare

Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere
Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Solo una cosa da fare

Devi crederci

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Ma che te lo dico a fare

KHC

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile


E allora cominci l'operazione, bisturi per favore
Eccomi dottore
Pronto ad un radicale intervento al cuore dell'ascoltatore
Ore e ore di defibrillatore manovrato da diverse scuole
Diventate un unico creatore
Di cibo per le orecchie, ma con un nuovo sapore
Signori e signore, son stanco d'aspettare
Dei “non urlare”, “non t'arrabbiare”, “ti devi accontentare”
“Sai, chi s'accontenta gode"
Ma se s'accontenta troppo esplode
E non gode più
Il blu dipinto di blu
Diventa un profondo rosso dove niente è più lo stesso

Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere
Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Solo una cosa da fare

Devi crederci

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Ma che te lo dico a fare

K H C

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male

Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare...

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Insisto a continuare a fare male

Con noi!
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Infine, due maestri della scena italiana. Eccezionalmente insieme per questo epico Feat.
Caparezza & Frankie Hi-Nrg - Quelli che benpensano (fuori dal tunnel)
 
Sono intorno a noi, in mezzo a noi,
in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai
se non per calcolo,
il fine è solo l'utile,
il mezzo ogni possibile,
la posta in gioco è massima,
l'imperativo è vincere
- e non far partecipare nessun altro -
nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro:
niente scrupoli o rispetto verso i propri simili
perché gli ultimi saranno gli ultimi
se i primi sono irraggiungibili.
Sono tanti, arroganti coi più deboli e zerbini coi potenti,
sono replicanti, sono tutti identici, guardali:
stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere.
Come lucertole s'arrampicano,
e se poi perdon la coda la ricomprano.
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno:
spendono, spandono e sono quel che hanno.
 
Rit.
 
Soprattutto tu che spendi stipendi stipato in posti stupendi tra culi su cubi succubi di beat orrendi
succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi, senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy,
prendi me, per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo
sono "un silenzio che può diventare musica" se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo.
Collaudo l'autoradio, nell'auto cauto resto faccia a faccia con una focaccia, altro che lauto pasto.
Capomastro, con validi manovali ricostruisco gli argini di una giornata ai margini della disco
e mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco che dopo mischiano il brachetto e non capisco
com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco".
 
Rit.
 
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica,
mani ipocrite,
mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani
chissà cosa pensano,
si scandalizzano.
Mani che poi firman petizioni per lo sgombero,
mani lisce come olio di ricino,
mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.
Quelli che la notte non si può girare più,
quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv,
che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica
che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara
ma l’unica che accendono è quella che dà loro l’elemosina ogni sera,
quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera…
Rit.