Infernet89 さんのプロフィールU.N.F.L.D.C.O.P.D.F.M.S....フォトブログリストその他 ツール ヘルプ

ブログ


5月3日

Un attimo di autocompiacimento.

Finalmente ho finito Braid!
Definitivamente. E' stata dura, ma ce l'ho fatta.
 
Come, non sapete cos'è Braid. Ma come avete fatto a giocare al computer senza saperlo fino ad ora?
Braid è un meraviglioso puzzle game che vi obbligherà a ragionare in tre dimensioni per poterlo finire.
Dove sta il problema?
Che la terza dimensione non è la profondità, bensì il tempo.
 
Di per sè il gioco non è troppo difficile, certo, c'è bisogno di ragionare, e una volta finito normalmente vi sentirete molto intelligenti.
Inoltre, nel gioco sono nascoste 8 stelle, che sono davvero fottutamente difficili da prendere.
 
Oggi ho preso l'ultima *__*
 
Ah, come mi sento intelligente.
 
3月10日

Un titolo(obbligatorio)

Le definizioni mi stanno strette. Qualunque aggettivo o parola che usano per descrivere o definire la mia persona lo trovo comprimente, limitante. Io non sono quello, sono di più. L'unica definizione che mi sento abbastanza bene addosso è quella di pazzo. Il vero pazzo non ammetterebbe mai di essere pazzo, quindi io non sono pazzo. Con assoluta certezza. Come è certo che questo è un blog atipico, in quanto non c'è nemmeno l'ombra dei miei fatti personali, sociali, professionali, sentimentali.. di tutto quello che fa rima con anali, insomma. E so anche il perchè. Sono certo del perchè.
Il motivo principale è che vivo su di un piatto. Abitudinario, ogni giornata è uguale alla precedente eccetera. Penso che il mondo sarebbe un posto migliore se su Studio Aperto facessero un servizio in cui mostrano come "la nuova moda dei gggiovani è stare informati su ciò che accade nel mondo, non fare uso della violenza e non parlare male alle spalle degli altri per il puro gusto di sentirsi superiori"
Per fortuna penso poco.

Oh, ho detto una cazzata. Forse è per questo che non è facile seguirmi?
Preferisco essere pedinato che pedina nelle mani una persona potente. Sarebbe meglio che mi considerassero impotente piuttosto che superdotato, così non avrei modo di deludere alcuna aspettativa. Sottovalutatemi. Mi piace sorprendere. Mi piace anche molto giocare con le parole. Sono compagne di giochi leali e affidabili, che non cambiano con il passare del tempo. Al contrario del sottoscritto che è già diverso da quando 10 minuti fa ha iniziato questo scritto. Uno scritto che sembra composto di aforismi. E invece l'ho prodotto io, che non parlo per aforismi. Gli scrittori di aforismi non vogliono essere capiti, vogliono essere imparati a memoria. Io no.
Però non dimenticatemi, per favore. In fondo, sono anche in parte un essere umano.
2月28日

Dreams of sogni

Avete presente quel momento, la mattina appena svegli, in cui realtà, sogni, incubi, fantasie sono la stessa cosa?

Ecco. Quegli istanti a volte durano pochissimo, a volte un sacco di tempo, ma per noi sono comunque istanti, in quanto non abbiamo ancora la concezione del tempo.
 
 
Dove voglio arrivare? Mah. Solo l'intro per uno stupido test.
 
REGOLE:
1. Imposta il tuo lettore mp3 in "riproduzione casuale".
2. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
3. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
4. Tagga nella nota almeno 10 amici, e tagga me come 11, così posso vedere i tuoi risultati.
5. Tutte le persone taggate devono fare questo test.


SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?
Surrounded - Addiction Crew (uhm, circondato? Oh beh, a volte sì.)

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Find The Real - Alter Bridge (Trova quello vero. Mi sembra un ottima definizione XD)

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Entrance - Ut2004 Soundtrack (L'entrata? Ok, questa è davvero brutta da dire. Ma la canzone non ha testo quindi non posso attaccarmi da nessuna parte. Che sfiga.)

OGGI COME TI SENTI?
My Own Summer - Deftones (In effetti ieri c'era un po' di caldo fuori stagione, ma la mia estate spero sia un po' più mite XD)

QUAL E' IL TUO MOTTO?
You Can't Escape - Portal Soundtrack (Non hai via di scampo. Uhm, in effetti è da un po' che ho smesso di fuggire dai problemi.)

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
Arrivano Gli Untori - Atroci ("Allora dottore, che ne facciamo?" - "E' spacciato.")

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Chiedi Chiedi - Frankie Hi-Nrg Mc (Veramente mi sembra più il contrario, in ogni caso ci sta di brutto XD)

A COSA PENSI SPESSO?
Battle Against Time - Wintersun (True. La lotta contro il tempo è più o meno la mia priorità)

COSA PENSI DEI TUOI MIGLIORI AMICi?
Limonare Al Multisala - J-ax (Oddio per favore no. Al massimo le amiche)

QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?
Eagle Fly Free - Vision Divine (Sì, proprio. Volo libero -_-`)

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?
Non Ti Preoccupare Giulio - Simone Cristicchi ("..finchè non senti non vedi non parli, va tutto bene." - "Ma che non lo sai, che Sky e la Snai non risolvono i tuoi guai?" - "Hai vinto sei nel mondo dei perdenti" - Mooooolto incoraggiante. Speriamo di no.)

COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Believe Me - Fort Minor (Credimi. Esatto, ma non riesco mai ad essere abbastanza convincente.)

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Recipe For Hate - Clawfinger ("When the meal is done you get a spoiled appetite and a dish full of disagree some ignorance on the side, a plate full of hate, served with a fistful of me" - Fantastico.)

COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?
Blood And Thunder - Mastodon(Sarà bellissimo vedere la faccia di un eventuale prete *__*)

QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
Etna - Frankie Hi-Nrg Mc (eRuttare?)

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?
Still Alive - Mirror's Edge Teddybears Remix (Sopravvivere al mondo. )

QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?
I Want Out - Sonata Arctica (Uscire? E trovare gente. Che segreto sconvolgente o_O)

COSA STAI FACENDO ADESSO?
Smoke On The Water - Soulfly (Veramente sto ascoltando una buona Cover di un pezzo dei Deep, però se le cose stanno così... Tazza del cesso arrivo!)

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Break Stuff - Limp Bizkit ("Everybody sucks!" - No dai, non è mica vero XD Questa era la risposta alla domanda "cosa pensi dei Sacchi Da Prendere A Pugni")

CHE TITOLO METTERAI A QUESTA NOTA?
Heal Yourself - New Rock Conference(Fatti curare. Dopo questa serie di risposte, mi sembra il minimo.)
1月31日

Parità Sessista

"Ci sono un sacco di parole per definire una donna che non vuolefare sesso: frigida, inerte, insensibile, fredda.. Ma riesci a pensare anche a una sola parola per definire un uomo che non vuole fare sesso?"
"Morto?"

"Con quanti uomini deve andare a letto una donna per essere considerata promiscua? Dieci, otto, cinque? E invece un ragazzo della stessa età con quante donne? Dieci? Venti? Centodiciannove?"

Come mai una donna che va con più di un uomo viene immediatamente considerata troia, mentre un uomo che cornifica più ragazze insieme è un figo?

Come mai tutti noi conosciamo il significato della Ninfomania ma non abbiamo assolutamente idea di cosa significhi un uomo Satirisiaco?
 
 
 
Certo che faccio proprio ridere. Non riesco a trovarmi uno straccio di ragazza e quindi mi metto ad analizzare la società. E inizio a prendermela con tutti. Con tutti quelli che sono un branco di conservatori. Che un paio di calze a righe o le scarpe da skate li fanno anticonformisti o addirittura creativi. Con quelli che "seguo dei progetti" è un modo per dire che non fanno mai niente; con quelli che dopo il tatuaggio mettono sempre magliette smanicate (con quelli che il tatuaggio è un piccolo, patetico trasferello). Con quelli che quando è tutto a posto fanno gli annoiati, e quando invece stanno male davvero si sforzano di essere brillanti. Con quelli che i primi giorni che hanno l'iPod non li vedi mai senza cuffie, e i primi giorni che hanno la ragazza non li vedi mai. Con quelli che la cosa più importante è l'amore, e poi l'amicizia, e la politica non gli interessa ma sono di sinistra (con quelli che la politica gli fa schifo ed è tutto un magna magna, ma votano zitti zitti a destra). Con quelli che quando li lascia il fidanzato vanno a yoga, a teatro e a tango, e con quelli che quando li lascia la fidanzata vanno a puttane, o ricominciano con la coca, o tutti e due. Con quelli che sono dieci milioni di scienziati della comunicazione. Con quelli che se ha le canne è un ganzo se beve è un ganzo se ha la coca è un ganzo, ma se ha la roba, ah, beh, quello è un tossico; con quelli che pensano di poter fare gli artisti senza essersi mai fatti i viaggi, e con quelli che siccome si sono fatti i viaggi s'illudono di essere artisti.
Tra il misogino e il femminista, ambivalente è una bella parola, in fondo.
1月11日

Amore che vieni, amore che vai - Tributo a De Andrè

 

Il popolo è un Bambino

Il Popolo è un Bambino

Il popolo è un bambino.
Non ci capisce niente di politica.
Se tu gli parli di rivoluzione e lo fai seriamente finisce che il popolo la fa per davvero la rivoluzione.
Allora bisogna fare come ha fatto il partito comunista.
La rivoluzione gliel'ha fatta vedere da lontano al popolo come una ballerina della televisione.
Il popolo è un bambino e gli piace guardare le ballerine.
I maschietti si guardano la televisione perché gli piace il culo delle ballerine.
E le femminucce si guardano la televisione perché vorrebbero averci il culo come quello delle ballerine che piacciono tanto ai maschietti.
Tutti guardano il culo in Tv.
Ma sia le femminucce che i maschietti sanno che la televisione è un elettrodomestico.
Che quel culo esiste solo là dentro.
Si guardano intorno e la realtà è che si ritrovano sul divanetto del loro appartamento senza culi e senza balletti.
Ma sono contenti lo stesso. Sono contenti perché tutte le volte che ri-accenderanno il televisore ci avranno un culo in diretta pronto per essere guardato.
E non importa che sia finto come la favola di cenerentola.
Importa solo che dopo il culo in diretta si vada a letto sereni.
Al popolo gli piace la rivoluzione, ma gliela devi mostrare come il culo delle ballerine.
Come una cosa bella e impossibile.
Gliela devi raccontare come una favola.

*

Il popolo è un bambino.
Vuole sempre avere ragione.
Allora chi governa il popolo gli deve dire che "gli altri c'hanno sempre torto.
Gli altri sono atei miscredenti, pervertiti omosessuali, zozzi meridionali, negri puzzolenti…eccetera.
..insomma: relativisti" .
Allora il popolo è contento.
Perché il popolo è un bambino e come tutti i bambini gli piace giocare.
Nei giochi dei bambini c'è sempre uno che vince e un altro che perde.
Per questo che al popolo gli piace tanto il calcio.
Il popolo lo sa che il calcio vero non è quello dei campetti, delle partitelle.
Il popolo lo sa che al calcio vero non ci può giocare.
Che il vero calcio se lo può soltanto guardare in televisione.
Allora il popolo si mette seduto e guarda.
Il popolo strilla, si agita, si stanca come un bambino.
E quando arriva la sera si addormenta subito. È buono buono il popolo, è una pecorella.
Il popolo lo sa che la vita è come una partita di calcio in televisione, come la finale dei mondiali: tutto il mondo la guarda, ma poi la palla se la giocano solo due squadre.
Bello il calcio! Bella la vita!
Solo pochi se la godono, ma tutti gli altri possono fare il tifo.

*

Il popolo è un bambino.
Se gli rubi le caramelle il bambino si arrabbia.
Ma se gliele metti in vetrina quello se le compra subito.
Allora tu che sei più furbo del popolo gliele fai pagare il doppio di quello che valgono.
Così per ogni caramella che si compra una gliela vendi e un'altra gliela rubi.
Se metti le mani in tasca al popolo sei un ladro,
ma se è il popolo che si viene a svuotare le tasche da te è solo una legge di mercato.
Il popolo è un bambino, gli piace comprare le caramelle.
Poi magari se le porta a casa e manco se le mangia.
Magari le butta al secchio, magari.
Perché ai bambini gli piace comprare comprare comprare.
Allora tu che sei più adulto del popolo gli vendi tutto.
Il popolo vuole mangiare? E tu gli vendi le porcherie fino a farlo scoppiare.
Il popolo vuole le canzonette? E tu gli vendi qualche chilo di ritornelli da canticchiare sotto la doccia.
Il popolo vuole gli ideali? E tu gli vendi anche quelli.
Poi magari li porta a casa e non ci crede più.
Magari li butta al secchio.
Meglio! Meglio…
Così torna subito al supermercato a comprarsi le caramelle.

*

Il popolo è un bambino.
Fa tante domande e tu non gli puoi dire la verità
sennò quello ti mette in difficoltà.
Per esempio io c'ho un figlio, si chiama Robertino Casoria, è il peggiore della classe.
Mi ha detto "papà cosa sono i terroristi?"
Io gli ho voluto dire la verità, gli ho detto: "Ti ricordi quando eri bambino? A Natale ti ho detto che sarebbe arrivato Babbo Natale.
Tu eri un bambino intelligente o non ci hai creduto.
Ma poi la notte io sono andato a mettere i regali sotto l'albero e la mattina appresso quando li hai visti hai incominciato a credere che li aveva portati Babbo Natale. Hai pensato che se c'è il regalo significava che c'è anche il barbone che lo porta con le slitte, con le renne.
E invece ero sempre io.
E i terroristi sono la stessa cosa. Qualcuno ti dice che ci sono i terroristi e tu non ci credi.
Poi scoppia 'na bomba, crollano un paio di grattacieli
e tutti pensano che se c'è l'attentato significa che ci stanno anche i terroristi che l'hanno fatto...
ma è tutta una bugia, è sempre papà che zitto zitto di notte fa scoppiare le bombe e poi da' la colpa ai terroristi" .
E mio figlio mi fa:
"l'amico mio Pancotti Maurizio - ché Robertino frequenta
un bambino ciccione che è insopportabile e secondo me è pure un po' deficiente – m’ha detto “­Pancotti Maurizio dice che questa cosa si chiama strategia della tensione!"
Allora io gli ho risposto "l'amico tuo Pancotti Maurizio è comunista!
E lo sai perché è così ciccione? Perché i comunisti si mangiano i bambini. Stai attento quando vai a fare la merenda da lui perché ti si mangia!"
E mio figlio Robertino ha cominciato a tremare.
Per una settimana non è più uscito di casa.
Gli ho fatto fare tutto quello che volevo, gli dicevo "lava la macchina! Metti a posto la stanzetta! Portami le ciabatte!", lui mi ubbidiva come un cagnolino. Perché si governa con la paura.
E il popolo è uguale.
Il popolo è un bambino.
Se vuoi che non si perda nel bosco gli devi dire che c'è il lupo cattivo, l'uomo nero!
I terroristi, l'arabi col barbone, i pirati della Malesia. Ogni tanto insomma bisogna cambiare, fare la rotazione.
Il diavolo, gli zombie, il mostro di Loch Ness, il bocio, i marziani, i fantasmi.
Il popolo è un bambino.
Se gli metti paura ti porta le ciabatte, ti lava la macchina.
Il popolo è un bambino.
Se gli metti paura ti ubbidisce subito.

Ascanio Celestini
1月1日

Duemilanuovo

Il 2008 è finito. Fare il bilancio dell'anno bisesto e quindi funesto non è il caso, ora tocca al 2009. Iniziato con tanto cibo, alcool e (buoni? Naaah...) propositi.
 
Buon anno a tutti :E
12月10日

La musica italiana

Ora che finalmente ho un po' di tempo libero, riprendo ad aggiornare questo vetusto blog.
E lo farò proponendovi 4 video, per dimostrare che non è vero che la musica italiana fa tutta cagare.
 
Linea77 - La nuova musica italiana
 
Come ogni anno arriva la nuova musica italiana
ma siamo già morti
sei un egoista indubbiamente vero un esibizionista
come ogni anno arrivano le vacanze per farci nuovi
di dentro e di fuori
il rapporto con i fan, la stampa a volte sai
mi fa un po’ ridere

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci

Come ogni anno bisogna risolvere problemi nuovi o aspettare dignità per sentirsi meglio
guarda le foto del papa
l'amaro, l'anniversario, la nazionale di calcio
oggettivamente mi sembra troppo da sopportare

E allora addio meccaniche divine voglio sparire in questa melodiosa indifferenza
o forse non ci sono solo stanco e intollerante a questo tuo lamento che ti rende sempre innocua
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Marta Sui Tubi - Perchè non pesi niente
 
Maestri del surrealismo.
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Cherry Stone - Clone
 
Ma guarda un po' cosa ci tocca fare
Per farci sentire da quest'Italia perbene
Pianti seme dopo seme
E tutto va a finire a marcire
Sai che ti dico, bisogna fiorire
Amico, è aprile
Se vuoi ti spiego dove ti devi inserire
Il tuo ritornello d'amore, cuore, sole e fiore
Con tutto il resto di quelle parole
Che pure quest'anno dovremo subire
Ma di questo passo noi dove andremo a finire?
Un paio d'ore, è già pronto un altro clone
Questa è la fottuta situazione attuale, siam conciati male
Tanto vale resettare un sistema
Dove prevale solo chi è in grado solo d'imitare

Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere
Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Solo una cosa da fare

Devi crederci

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Ma che te lo dico a fare

KHC

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile


E allora cominci l'operazione, bisturi per favore
Eccomi dottore
Pronto ad un radicale intervento al cuore dell'ascoltatore
Ore e ore di defibrillatore manovrato da diverse scuole
Diventate un unico creatore
Di cibo per le orecchie, ma con un nuovo sapore
Signori e signore, son stanco d'aspettare
Dei “non urlare”, “non t'arrabbiare”, “ti devi accontentare”
“Sai, chi s'accontenta gode"
Ma se s'accontenta troppo esplode
E non gode più
Il blu dipinto di blu
Diventa un profondo rosso dove niente è più lo stesso

Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere
Grigio piombo, s’accumulano nuvole
Ecco il vento spazza via tutta la polvere

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Solo una cosa da fare

Devi crederci

Con noi
Qui tutto può capitare
Con noi
Non basta cambiare canale
Con noi
Ma che te lo dico a fare

K H C

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male
Insisto a continuare a fare male

Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare…
Solo una cosa da fare...

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Conta le lacrime
E pensa solo a te
Conta le lacrime
Con noi non è facile

Insisto a continuare a fare male

Con noi!
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Infine, due maestri della scena italiana. Eccezionalmente insieme per questo epico Feat.
Caparezza & Frankie Hi-Nrg - Quelli che benpensano (fuori dal tunnel)
 
Sono intorno a noi, in mezzo a noi,
in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai
se non per calcolo,
il fine è solo l'utile,
il mezzo ogni possibile,
la posta in gioco è massima,
l'imperativo è vincere
- e non far partecipare nessun altro -
nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro:
niente scrupoli o rispetto verso i propri simili
perché gli ultimi saranno gli ultimi
se i primi sono irraggiungibili.
Sono tanti, arroganti coi più deboli e zerbini coi potenti,
sono replicanti, sono tutti identici, guardali:
stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere.
Come lucertole s'arrampicano,
e se poi perdon la coda la ricomprano.
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno:
spendono, spandono e sono quel che hanno.
 
Rit.
 
Soprattutto tu che spendi stipendi stipato in posti stupendi tra culi su cubi succubi di beat orrendi
succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi, senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy,
prendi me, per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo
sono "un silenzio che può diventare musica" se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo.
Collaudo l'autoradio, nell'auto cauto resto faccia a faccia con una focaccia, altro che lauto pasto.
Capomastro, con validi manovali ricostruisco gli argini di una giornata ai margini della disco
e mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco che dopo mischiano il brachetto e non capisco
com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco".
 
Rit.
 
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica,
mani ipocrite,
mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani
chissà cosa pensano,
si scandalizzano.
Mani che poi firman petizioni per lo sgombero,
mani lisce come olio di ricino,
mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.
Quelli che la notte non si può girare più,
quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv,
che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica
che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara
ma l’unica che accendono è quella che dà loro l’elemosina ogni sera,
quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera…
Rit.
10月15日

Il tempo per cagare

Cazzo.
(fa sempre effetto iniziare un discorso con un'espressione colorita)
 
Cioè, in questo periodo non ho più nemmeno il tempo per cagare. In senso metaforico, ovviamente. Altrimenti avrei la faccia da manager troppostitico che per compensare fa lo stronzo appena può.
Università, improbabile studio, scuola guida, prendere un po' d'aria o il cervello fa Patuffete, aiutare a mantenere l'ordine in casa, riparare ai danni informatici familiari, fare la doccia, farsi la barba almeno una volta a settimana o la pippa si spaventa, dormire, mangiare, fare la cacca.
 
No dai, non è vero. La situazione non è poi così esageratamente critica, in fondo riesco anche a trovare il tempo di scrivere un blog e di completare ciò che ho iniz
9月30日

Novelle Cuisine

 
 
 
Se chiedo all'ortolano di portarmi scalogno,
lui mi guarda un poco storto e mi fa la fattura.
Se chiedo al pescivendolo di vendermi aringhe,
mi da due colpi col martello e poi indossa la toga.
Se chiedo al pasticcere che mi dia un maritozzo,
lui mi crede omosessuale e mi presenta suo figlio.
Quindi vado dal fungaio, chiedo un po' di chiodini,
ma,
lui mi redarguisce dice "vai in ferramenta"

Ho un buon vocabolario ma a che cosa mi serve?
forse sotto il comodino ché gli manca una gamba...
Novelchiusin [x4]
e intanto sto morendo di fame,
Novelchiusin [x4]
nessuno vuole vendermi un cazzo


Mi reco in polleria chiedendo una faraona,
e mi regalano un biglietto per un viaggio nel Cairo,
poi nell'agriturismo chiedo zuppa di farro,
e,
mi rinfacciano che non ho fatto l'antitetanica.
In pescheria chiedo di darmi del baccalà,
e vi risparmio la figura da coglione che ho fatto.
Quando mi riprendo voglio un chilo di sarde,
e il tipo dice vai a Napoli e prendi il traghetto

Ho un buon vocabolario ma a che cosa mi serve?
forse sotto il comodino ché gli manca una gamba...
Novelchiusin [x4]
e intanto sto morendo di fame,
Novelchiusin [x4]
nessuno vuole vendermi un cazzo
Novelchiusin [x4]
è la mia nuova cucina
Novelchiusin [x4]
peso ventidue chili

Chiedo un filetto e mi danno un biliardo,
chiedo un cappuccino e mi mandano in chiesa,
chiedo un pasticcio e mi combinano un guaio,
chiedo un rognone e mi combinano un grosso guaio,
chiedo un'animella e ammazzano un bambino,
chiedo un trionfo di meringhe e mi fanno arrivare secondo alle olimpiadi dei pasticcini in cui

partecipiamo soltanto io e le meringhe,
chiedo pagelli e mi dicono "aspetta la fine del semestre"
chiedo linguine e mi fanno boccacce,
chiedono di e tutti a darsi da fare coi lacci,
chiedo garganelli ed arrivano i puffi,
chiedo fusilli e arrivano fuori di testa,
chiedo tartare e arrivano guerriere,
chiedo penne al nero di seppia, e lasciamo perdere
ma dico, posso avere una pizza,
almeno una pizza, cioè una pizza è una pizza,
voglio una pizza!

Novelchiusin [x4]
Novelchiusin [x4]
9月2日

Cose che non dimenticherò.

Questi sono i tuoi compagni di classe, tra loro ci sono CINQUE ripetenti, l'anno scorso ne hanno bocciati SETTE
Riuscirà il nostro eroe, buttato fuori con sufficiente e calcio in culo dalle medie, a passare l'anno?

I debiti in scienze, storia e Geografia dalla prima alla seconda
Tutti recuperati, ovviamente.

Il mio 3 in storia della seconda
Memorabile l'ultima interrogazione: prof. posso leggere dal libro? tanto sa che non so nulla.

Il banco a scomparsa di Rizzioli
Si gira un attimo per parlare, e dopo 5 secondi io, Fabo e Taglia abbiamo fatto sparire tutto ciò che era sul banco, la cartella, e il banco stesso.

Da 3 a 9,5 in fisica
E da lì in poi ho iniziato a fare un uso intensivo di bigliettini.

La scelta dell'indirizzo informatico
Con conseguente perdita della maggior parte dei compagni di classe che mi stavano simpatici.

Su le mani joysssss
Saranno tre anni molto lunghi.

La Persico, le Teraze e il Scusate posso rispondere?
Pronto? Dottor Brambilla!! - Iiiiiiteeeeeraaaaaatiiiiivooooo

Il rimpiazzo di Bratti
Come fare informatica giocolando con tre palline.

Gli zero inaspettati debiti dalla terza alla quarta
Un estate di libertààààààààààà, la prima.

Cantinotti e il suo Beh!
Che nonostante fosse sordo si lamentava perchè facevamo troppo rumore

Trocciola, rupert, ruturn!
E il suo farci venire il mal di mare muovendosi vorticosamente all'interno della classe durante la spiegazione. Inspiegabile sudorazione anche d'inverno con le maniche corte.

Olimpiadi di Informatica
Dall'inaspettata seconda posizione alle scolastiche dietro l'uomo albero, all'ancora più inaspettata seconda posizione dietro Cairo ai nazionali; fino alle due settimane in compagnia della patate della Normale di Pisa.

Il mio 26 maggio
La data di consegna del divertentissimo Hanoi Tower.
Come verso fine giornata le due ore di progetto videogioco persero importanza rispetto a cosa mi aspettava fuori.

Gavioli, eh?!?, Domenichini, adesso ti metto trèèèèè, Schiavina ottoooo
e la sua enorme abilità nel mettermi quattro 3 in un giorno solo, in cui non mi ha nemmeno nominato.

I due debiti dalla 4° alla 5°
Completamente inventati, contornati da un 10 e due 9 e come da quel momento in poi le cose andarono via via peggiorando.

Andare a scuola una settimana prima degli altri
Per scoprire che il recupero di storia era una cazzata e che di elettronica nessuno (non-debitori compresi) sapeva un cazzo.

L'abbandono di un valido prof di sistemi, per la venuta della tramba
E il suo riempire costantemente lavagne di equazioni di cui non me ne è mai fregato nulla.

Il summer time
Ovvero il mangiare un ghiacciolo a gennaio con 38 gradi in classe. Si vocifera che dalle ascelle della prof di sistemi sia straripato il niagara.

Mazziotti
uh? L'abbiamo avuto come prof?

Bonora
E il mio fare palestra un ora si e una no.

La maturità
La maglietta di matematica. Il Bombaaaa di terza prova. Il mio fare 20 compiti di seconda prova.

L'orale
Contiero che si affogava da solo mentre parlava. Il commissario: "hai presente il quadro "questa non è una pipa"?". L'esterno di Italiano che voleva dire qualcosa che tu non sapevi. Il mio finire la tesina parlando come un razzo in 20 minuti. "Beh, già finito?"

93
Grazie I.T.I.S. Grazie 5H
7月7日

End of The Road

Da "Pagella dell'Alunno G***** Claudio, Frequentante la classe 3°D della Scuola Media Dante Alighieri di Ferrara, nell'anno scolastico 2002/2003"


Italiano Sufficiente
Storia Non Sufficiente
Geografia Non Sufficiente
Inglese Sufficiente
Matematica Sufficiente
Scienze Non Sufficiente
Ed. Tecnica Sufficiente
Ed. Artistica Non Sufficiente
Ed. Musicale Non Sufficiente
Ed. Fisica Sufficiente


L'alunno è stato Ammesso all'esame di licenza media.


Passai con la sufficienza e un calcio nelle chiappe. L'orale feci quasi scena muta, mi ricordo che parlai di un libro che avevo letto e che mi piacque molto, Orwell 1984. Fu lui a salvarmi le natiche, direi.

Il loro consiglio fu molto magnanimo: Scuola Professionale.

Non ascoltai, e mi iscrissi ad un Istituto Tecnico Industriale.

Oggi, 07/07/2008, cinque anni dopo:

Credito scolastico 16/20

Prove Scritte 40/45

Colloquio 35/35

Punti Bonus 2/5

Crediti formativi documentati:
Medaglia d'Oro e Bronzo Olimpiadi Nazionali Informatica; Ket level 2 con merito; stage presso Microsoft a Roma; corso di formazione presso la scuola normale di Pisa.

Totale 93/100


La salita è finita. Queste sì che son soddisfazioni
6月8日

PagGiella

Italiano            7
Storia              7
Inglese            7
Matematica      6
Statistica         8
Elettronica       6
Informatica      10
Sistemi            8
Ed. Fisica         8
 
Crediti: 16
 
La mia ultima pagella in assoluto :D
5月13日

Il pallonaro

Il pallonaro è una figura ormai molto diffusa al giorno d'oggi..
Potete distinguere il pallonaro da.. Uhm.. Sei sicuro di aver capito di chi sto parlando?

Non sto parlando del tizio che butta la palla in campo durante le partite di calcio, io quello lo chiamo raccattapalle, e anche il mio zingarelli, a pagina 2116.

Quello di cui parlo io Racconta balle.

Ma non sto parlando nemmeno di quelli che mandano messaggi del tipo "sei la rosa che illumina di verde la mia giornata perchè ti amo come se la mia vite non avesse senso senza di te, o cacciavite". No vabeh, fatti un po' meglio, ovviamente. Magari scopiazzati da internet o dal libro di poesia.
Io quelli li chiamo lecchini. E non capisco cosa ci provano, sinceramente. Che gusto c'è a farsi figo con frasi di altri o di stordire con cose che non pensi?
"Almeno io trombo!" - come dice spesso qualcuno.
In fondo ha ragione, forse dovrei essere un po' più lecchino.
Ma non è di questo che volevi parlare. Ecco vedi, mi fai sempre andare fuori argomento, sempre lì a fare il passivo e a leggere senza interrompermi.
Maledetto box di testo -_-

Il pallonaro, dicevo, è deluso dalla propria vita, la reputa noiosa e inconcludente, e crede che raccontandola diversamente ad altri, essa come per magia migliorerà.
I racconti dei pallonari sono unici nel loro genere. Mandano in crisi sia storici, che matematici che fan di Beatiful.
Gli storici: le date molto spesso sono davvero paradossali. "l'estate scorsa, mentre nevicava.." oppure il neo maggiorenne che "vent'anni fa ha incontrato Ronaldo."
I matematici: i numeri dei racconti sono variabili. Se all'inizio un polipo ha 16 tentacoli alla fine del racconto ne ha almeno il triplo. Stessa cosa vale per il numero di poliziotti stesi, gol segnati o punti subiti in ferite di guerra.
I fan di Beatiful: i nomi. Sono sempre gli stessi 5, e anche loro godono della proprietà numerica di variare nel corso del tempo.
Non puoi fermare un pallonaro. Quando inizia a parlare puoi solo sperare che improvvisamente scompaia l'ossigeno nella zona dell'etere che lo circonda, o continuerà per un lasso di tempo praticamente interminabile.

Ma che senso ha fare i pallonari? Cioè, io non lo farei mai. Non ha senso farsi figo con racconti inventati. Anche Micheal Jordan mentre stasera mi portava a casa con il suo Cayenne di 4 metri era d'accordo con me. Soprattutto quando parcheggiava dietro casa mia su due ruote (mica facile parcheggiare 6 metri di fuoristrada in un piccolo garage!! Meno male che è uno stuntman professionista ^^)

5月4日

Bonobo Power!

Vive in comunità estremamente pacifiche in cui maschi e femmine hanno pari diritti e dignità. Non sa cosa sia la competizione e condivide le risorse con tutti, in maniera equa. Non conosce la guerra, l'assassinio e la violenza. Insomma, stando a come si comporta il bonobo, la scimmia è l'evoluzione dell'uomo. Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accoppia sia con etero che con omosessuali. Davanti al cibo i bonobo prima fanno un'orgia e dopo mangiano, senza mai litigare. Il bonobo non è aggressivo: è sessualmente appagato; non discrimina il diverso, non va al family day.
La scimmia è l'evoluzione dell'uomo.

Bonobo power, evolving society. We improve the community and human eat the banana. Bonobo power, absence of authority. No more cruelty, no more war. We just play and come with love and human sucks!

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale i bonobo dello zoo di Hellabrunn morirono di spavento; alle altre scimmie non accadde nulla. Il bonobo è stato cacciato, sterminato, censurato. Il bonobo è una pericolosa alternativa sociale: dimostra che in natura esiste l'omosessualità, e che l'uomo è aggressivo perché sessualmente represso e soprattutto che l'unico vero modo per vivere in pace è giocare, mangiare ed accoppiarsi alla faccia di religiosi, intellettuali e politici benpensanti.
 
Bonobo power, evolving society. We improve the community and human eat the banana. Bonobo power, absence of authority. No more cruelty, no more war. We just play and come with love and human sucks!
 
4月26日

LE cinque dimensioni.

Ma che figata sarebbe potersi spostare a piacimento lungo tutte e cinque le dimensioni?
E invece no. La nostra volontà può guidarci solo nello spostamento lungo le prime due, un po' anche la terza, ma in maniera molto limitata.
Lungo la quarta invece ci spostiamo involontariamente, regolarmente e solo in avanti.

Ti ho confuso abbastanza le idee? Bene. Ora vediamo di mettere un po' di ordine.
Sono un programmatore, e ormai ragiono da programmatore, quindi il mio esempio vi farà credere di leggere il testo di un fottuto pazzo. Ma non temete, è così.

Ipotizziamo un punto univoco nel nostro mondo, solitamente si è abituati a rappresentarlo in questo modo:
mondo[latitudine][longitudine][altezza]
Ma tutto questo individua davvero un punto unico?
Rispondo io. No.
Il mondo, i soprammobili sopra di esso, si muovono. Se cambia l'istante di tempo, cambia molto spesso anche cosa c'è in quel punto.
Ed ecco perchè le dimensioni sono più di 3.

D'altronde, le 4 dimensioni vengono usate abitualmente per darsi appuntamenti.
Ci vediamo a latitudine,longitudine per le 9:30
Si noti che viene omessa la terza dimensione, ossia l'altezza, perchè noi uomini ci muoviamo pressapoco sulla stessa altezza. Per lo stesso motivo è stata omessa anche la quinta.

Quindi, tornando al vecchio esempio mondo, abbiamo bisogno di aggiungere un paio di dimensioni per identificare un punto univoco, quindi farlo diventare un array di array di array di array di array.

mondo[latitudine][longitudine][altezza][orario][sc- elta]

Bum.
Confuso?
Forse ora ti stai chiedendo cosa rappresenta la quinta dimensione, la scelta, o forse sei leghista e quindi convinto di odiare tutti quelli che sono sotto il tuo meridiano.

Ogni volta che fai una scelta, come ad esempio il colore dei calzini la mattina, si creano N mondi paralleli nei quali per ognuno di loro scegli un colore diverso.
E non c'è modo di poter vedere cosa succede da un mondo parallelo all'altro, nemmeno di cambiare la scelta una volta fatta. Anche se, sarebbe una figata poter vedere cosa succederebbe se... Sì, come fa quel programma, il bivio.

Delirium.
 
 
Ore 13:24, Milano.
Mr. Brown, che ha deciso di mettere i calzini rosa, chiede ad un passante:

-Mi scusi, dov'è la banca?
-Lat. 45° 7'25.87"N Long. 123° 6'48.97"W Alt. 2m Ore 13.24.05 Scelta Calzini_Rosa
-eh?
Il passante si rese conto che era nella stessa dimensione in cui Mr.Brown aveva i calzini rosa.
-Lat. 45° 7'25.87"N Long. 123° 6'48.97"W Alt. 2m Ore 13.24.05
-Ma mi prende in giro?
Il passante si rese conto che l'ora in cui viveva Mr. Brown era la stessa sua
-Lat. 45° 7'25.87"N Long. 123° 6'48.97"W Alt. 2m
-Mi vuole rispondere?
Il passante si rese conto che erano pressapoco sulla stessa altezza sul livello del mare
-Lat. 45° 7'25.87"N Long. 123° 6'48.97"W
-Non sono un fottuto navigatore!
Il passante si rese conto che Mr.Brown non era un navigatore.
-Vada avanti 2m
-Lei è un def.. scusi, può ripetere?
Il passante si rese conto di essere in coda per depositare denaro
-Ci è dentro, idiota.
-Lo so.

@_@
Se l'avete letto, sappiate che era solo una scusa per poter dire array di array di array di array di array.
Se non l'avete letto, sappiate che le dimensioni sono cinque, ma per quello che ce ne può fregare ne bastano due.
4月23日

Favola per Grandi, senza lieto fine

C'era una volta, tanto e tanto tempo fa, un bimbo scoreggione.
Era talmente scoreggione che non riusciva a tenere strette le chiappe e spesso si trovava a rumoreggiare nei posti meno opportuni, anche in chiesa.
Per non sentirsi in imbarazzo aveva adottato una tecnica particolare che consisteva nel denunciare per primo la scoreggia per poi additare prontamente i suoi vicini adossando loro ogni colpa.

Dalle mie parti si dice: "Chi l'ha sentita è perchè gli è uscita dal culo".
A Molfetta invece si dice: "Chi ha petato? È stata Maria peto!". Parole sante.

Col passare degli anni aveva affinato talmente bene la tecnica che nessuno aveva mai sospettato del suo sedere, era sempre colpa di quello di un alro.
Il bimbo scoreggione, una volta cresciuto, si rese conto dei vantaggi di questo metodo e lo applicò al mondo degli affari.
Riuscì ad accumulare ingenti quantità di denare con loschi traffici e corruzione, e ogni volta che stava per essere scoperto additava i suoi accusatori come persone dedite a loschi traffici e corruzione.
E magari, se capitava, faceva ricadere su di loro anche l'ignominia di aver appestato il luogo del crimine con una qualche scoreggia.
Il bimbo scoreggione, ormai cresciuto e divenuto un uomo ricco e potente, decise dunque di migliorare ulteriormente la propria tecnica chiudendosi in casa e scoreggiando da solo.
Ogni volta che gli veniva un peto, lo giustificava a sè stesso in modo diverso: Prot! "Sarà stato lo scarico..." Prot!"Che rumori fanno questi insetti..." Prooot!"Ho spostato la sedia senza sollevarla da terra, devo stare attento a non rigare il parquet.."

Al termine di questo auto-stage l'omino scoreggione era pronto per buttarsi in politica. Questa scelta era dettata dal fatto che intorno a lui c'era ormai troppa puzza, e prima o poi qualcuno gli avrebbe tappato il culo.
Più che di una scelta, quindi, si trattava di una necessità. E comunque mai scelta fu più opportuna. Una volta in politica, infatti, essendo abituato da anni ad adossare agli altri la responsabilità di tutti i suoi peti, convinse l'opinione pubblica di essere l'unico con le chiappe profumate in un mondo di scoreggioni. Si candidò. Fu eletto.

La prima cosa che fece da presidente fu camuffare le proprie flatulenze chiamandole con altri nomi: "Non è una scoreggia, è una sbuffata creativa", "Non è cattivo odore, è un profumo originale".
Ogni volta che qualcuno lo sorprendeva a scoreggiare veniva a sua volta accusato, e se per caso in qualche trasmissione televisiva un conduttore osava rivelare che il premier era uno scoreggione veniva subito licenziato, previa indicazione dello stesso presidente.
Nessuno doveva sapere che il presidente scoreggiava, perchè erano anni che diceva di essere l'unico col culo profumato. Ma la sua puzza dilagava, dilagò fino alla magistratura che lo accusò di essere uno scoreggione e lo condannò per aver mentito alla nazione.
Ma lo scoreggione, padrone della sua tecnica, disse che gli scoreggioni erano loro ma volevano dare la colpa a lui come tutti tentavano di fare da quando era nato.
I suoi elettori lo adoravano perchè non sentivano più "puzze" ma "profumi originali" e questo era indubbiamente un vantaggio: ognuno sarebbe stato libero di scoreggiare a suo piacimento, a patto di non interferire col presidente.
Grazie al suo fulgido esempio nacquero gli "scoreggiari", persone che dedicavano la propria vita a frivolezze della sostanza di una scoreggia e che vedevano in lui l'unico leader da seguire.

Con tutti questi scoreggiari la puzza divenne insostenibile e, seppur di poco, lo scoreggione perse le elezioni successive.
Secondo gli exit polls la vittoria degli avversari doveva risultare davvero schiacciante, ma magicamente si ridusse ad una manciata di voti.
L'opposizione, è il caso di dirlo, vinse per una scoreggia.

Ma la prima cosa che lo scoreggione fece da sconfitto fu accusare i vincitori di brogli elettorali. La tecnica dello scoreggione era tornata a colpire.

Il bimbo, che ormai aveva raggiunto l'età pensionabile, decise di giocare un ultima volta al suo passatempo preferito: il nascondino scoreggino.
Andò a nascondersi tra le file del governo in carica, mollando qua e là un peto silenzioso, e osservando divertito da sotto i banconi i parlamentari che adossavano maldestramente la colpa ad altri, poichè non avevano il suo allenamento.
Dopo un paio d'anni la puzza divenne insostebibile e un parlamentare noto per cambiare opinione a seconda dell'aria che tira, se ne andò, facendo cadere il governo.
Ci furono nuove elezioni, e l'omino scoreggione riuscì a convincere nuovamente l'opinione pubblica (anche grazie al fatto che il 50% dei media scoreggiava con lui) che l'unico culo profumato era il suo e che bisognava aver paura dei "profumi originali" d'importazione.
Fu un successo. Per lui.
Fine?

Ogni riferimento a persone e cose realmente
esistenti è puramente casuale.
(sisì, come no.)
4月14日

Ho votato.

Ebbene sì.
E' toccato anche a me stavolta mettere una crocetta a matita su quella dannata scheda.
 
Nonostante le pressanti spinte all'astensionismo, ho votato lo stesso.
Perchè?
 
Perchè ho paura del 72enne. E quindi ho dovuto necessariamente votare dall'altra parte.
 
Ma vabeh, a parte questo c'è un altro motivo fondamentale.
Se proprio devono gettarmi merda in testa, preferisco essere io a sceglierla, piuttosto che qualcun'altro al posto mio.
 
Insomma, tappati il naso e scegli il tuo prossimo problema.flog 009
 
Ah, tanto per dare un informazione:
Classifica partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio:

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0